La Storia

Costituita nel 1998, grazie al lascito di Luisa Ambron Errera, la Fondazione ha lo scopo di attuare iniziative intese a promuovere e divulgare studi e ricerche nel campo della storia dell'arte, con particolare riferimento alla pittura e scultura italiana dell'Ottocento e Novecento, nonché all'apporto degli artisti ebrei e della cultura ebraica alle correnti pittoriche e artistiche italiane dell'Ottocento e Novecento.

Luisa Errera era sorella di Leone Ambron, il noto collezionista e mecenate che in più riprese, a partire dal 1947, ha fatto una donazione di oltre 350 opere ottocentesche e dei primi del 'Novecento alla Galleria d'Arte Moder-na di Palazzo Pitti.

Parallelamente è stato promosso un programma di restauri per alcuni dipinti, sia della Galleria che di altri enti. Il primo di questi ha riguardato il ritratto del cavalier David Levi di proprietà del Museo Ebraico di Firenze, a signi-ficare lo stretto collegamento esistente tra Ambron, ultimo discendente di un'antica famiglia di banchieri ebrei, fondatori della Banca Federico del Vecchio, e la comunità ebraica fiorentina.

La Fondazione è retta da un Consiglio d'Amministrazione presieduto da Alberto Boralevi e composto da M.Grazia Trenti Antonelli, Claudio De Polo Saibanti, Antonia Ida Fontana e Maria Prunai Falciani e si avvale di un Comitato Scientifico composto da: Carlo Sisi , Dora Liscia Bemporad, Rossella Todros, Lionella Viterbo Neppi Modona e Valentina Supino Viterbo.